Obbligo di presenza di materiale adsorbente per acidi da batteria

Il 29  marzo 2011 è entrato in vigore il Decreto Ministeriale 20/2011 concernente “Regolamento recante l’individuazione della misura delle sostanze assorbenti e neutralizzanti di cui devono dotarsi gli impianti destinati allo stoccaggio, ricarica, manutenzione, deposito e sostituzione degli accumulatori”.

Da sottolineare è senz’altro il fatto che il decreto si applica anche allo stoccaggio e soprattutto alle aree di ricarica delle batterie che contengano acido. Il decreto, all’interno dell’allegato 1, riporta le modalità con cui stabilire la quantità di sostanze assorbenti e neutralizzanti da avere a disposizione nei casi di fuoriuscita di soluzione acida contenuta nelle batterie (stazionarie, a trazione, di avviamento), oltre ad individuare i criteri di sicurezza e la quantità di sostanza estinguente per le fabbriche di accumulatori, per i Consorzi nazionali per la raccolta ed il trattamento delle batterie esauste e per i rifiuti piombosi, per i mezzi adibiti al trasporto delle batterie.

Nel caso particolare che interessa le aziende con cui collaboriamo è nuovamente da sottolineare che il decreto ipotizza che la circolazione di mezzi a trazione elettrica utilizzati per il trasporto di cose o persone e per il sollevamento di carichi all’interno di aree portuali, aeroportuali, stabilimenti industriali, grandi magazzini, ecc, comporta necessariamente un rischio di sversamento dell’elettrolito contenuto nelle batterie, sia per la corrosione del cassone contenente gli elementi ma anche per il possibile ribaltamento del mezzo alimentato. In tali evenienze e considerata necessaria la dotazione di sostanza assorbente e neutralizzante almeno per le postazioni di ricarica delle batterie.

Ad esempio: per piccoli impianti (fino a 5 batterie), la quantità di materiale adsorbente deve essere in quantità pari al 50% dell’elettrolito presente nella batteria di maggiore contenuto acido, oltre in caso di maggiori quantitià di batterie in utilizzo/stoccaggio.