SEMINARIO TECNICO: sul NUOVO ACCORDO RSPP 2016

Si segnala che abbiamo organizzato per voi un SEMINARIO TECNICO: sul NUOVO ACCORDO RSPP 2016

che si terrà a Padova, giovedì 8 settembre 2016

c/o Hotel Galileo Padova Meeting dalle ore 14.30 alle ore 17.30.

Interventi di:

• Gianluca Grossi, Consigliere Nazionale AiFOS e Direttore CFA “S5 srl”

• Nicola Corsano, Consigliere Nazionale AiFOS e Direttore CFA “Siria Srl”

• Rocco Vitale, Presidente AiFOS

 

LE PRINCIPALI NOVITA’ introdotte dal nuovo accordo RSPP del 7 luglio 2016 sono:

L’allegato I dell’accordo riporta un elenco delle classi di laurea per le quali è previsto l’esonero dai moduli A e B. All’interno del testo viene anche aperta una possibilità, ovvero l’esonero a seguito di un certificato di equipollenza ai contenuti dell’accordo rilasciato dall’università a seguito di partecipazione ad esami o master. In sostanza, ulteriori esoneri sono rimandati agli istituti stessi che possono concederli mediante una attestazione.

Viene superata la prescrizione del precedente Accordo del 2006 che prevedeva che i docenti dovessero essere in possesso di 2 anni di esperienza. Per fare docenze in un corso ASPP/RSPP è necessario essere in possesso dei requisiti di cui al Decreto Interministeriale 6 marzo 2013, come già succede per la formazione lavoratori, dirigenti, preposti e datori di lavoro.

Come per i lavoratori, il numero massimo di partecipanti al corso è di 35 persone e viene ribadito che è necessario partecipare ad almeno il 90% del percorso formativo per ottenere l’attestazione.

Rimanda all’allegato IV dove vengono specificate le modalità di somministrazione della formazione

L’allegato II prevede una modifica anche piuttosto radicale rispetto ai dettami di cui all’allegato I degli Accordi Stato Regioni del 2011. I due elementi più importanti sono:

1) l’erogatore del corso e-learning deve essere un ente abilitato all’erogazione dei corsi ASPP/RSPP; 2) non è più prevista la verifica in presenza;

3) la formazione e-learning viene prevista anche per il modulo specifico dei lavoratori in attività a rischio basso.

Il corso ASPP/RSPP subisce importanti modifiche. Rimangono pressoché invariati, tranne gli aggiornamenti dei contenuti, il modulo A, che rimane di 28 ore, e il modulo C, che rimane di 24 ore. La prima novità riguarda il fatto che il modulo A potrà essere erogato anche in modalità e-learning. Viene inoltre specificato che il possesso del modulo A è condizione necessaria per poter frequentare il modulo B e C. La vera rivoluzione è il modulo B. Fino ad ora, erano presenti 9 moduli B a seconda della tipologia di attività, che prevedevano dalle 12 alle 68 ore. Non erano previsti esoneri o equipollenze tra i vari moduli, quindi il RSPP che voleva esercitare su tutte le tipologie aziendali, doveva frequentare 9 moduli dai contenuti spesso simili se non sovrapponibili. Ora, il modulo B è unico per tutti e dura 48 ore. Per alcune tipologie di aziende, è necessario conseguire dei moduli aggiuntivi e specifici: a) modulo B-SP1 (12 ore): per la pesca e l’agricoltura; b) modulo B-SP2 (16 ore): estrazione e costruzioni; c) modulo B-SP3 (12 ore): sanità residenziale; d) modulo B-SP4 (16 ore): chimico e petrolchimico.

Per ciascun modulo è previsto un test finale predisposto dal docente e composto da test, colloqui e prove scritte. Per quanto riguarda i test, si applica quanto già definito per le attrezzature, ovvero che il superamento del test prevede di rispondere correttamente ad almeno il 70% delle domande.

Se un RSPP abilitato a determinati settori in base al precedente accordo non cambia comparto di appartenenza, è da ritenersi esonerato dalla formazione. Nei primi 5 anni di applicazione, ovvero fino al 2021, la frequenza ai corsi modulo B generale e moduli B specifici valgono anche come assolvimento dell’aggiornamento della formazione RSPP/ASPP per coloro già formati con la previgente normativa

L’aggiornamento viene ridotto drasticamente. ASPP: 20 ore ogni 5 anni, invece di 24; RSPP: 40 ore ogni 5 anni, invece di 40, 60 o 100 in base ai settori in cui ricopriva il ruolo.

Viene ristabilita la possibilità di partecipazione a convegni o seminari, che superano i 35 partecipanti, ma solo per massimo 10 ore nel quinquennio per gli ASPP e 20 per gli RSPP, ovvero per un massimo del 50% del totale delle ore. Viene specificato che:

1) partecipare a corsi di aggiornamento per lavoratore, dirigente e preposto non è valido come aggiornamento RSPP/ASPP;

2) la partecipazione a corsi di aggiornamento come formatore e CSE/CSP (coordinatori della sicurezza nei cantieri) vale anche come aggiornamento RSPP/ASPP e viceversa;

3) partecipare a moduli B generali o specifici non è valido come aggiornamento. Per CSE/CSP viene tolto il limite di 100 persone che possono partecipare ad un seminario o convegno valido come aggiornamento.