Aumentate le sanzioni per mancata assunzione lavoratori disabili e categorie protette

Si segnala che a seguito delle recenti novità legislative introdotte dalle leggi “Riforma del mercato del lavoro” “Misure urgenti per la crescita del paese” e dalla legge di stabilità, dall’ 8 ottobre 2016 (per attuazione del d.lgs. n.185 del 24 settembre 2016)  le sanzioni per i datori di lavoro che violano l’obbligo di assunzione di lavoratori disabili e categorie protette sono aumentate da 62,77 € a 153,20 € per ogni giorno di carenza e per ogni lavoratore disabile non assunto.

Ricordiamo che l’obbligo è dato dall’art. 3 della Legge 68/1999 che dispone che i datori di lavoro pubblici e privati che occupano almeno 15 dipendenti, sono tenuti ad assumere lavoratori con disabilità.

In caso di violazione relativa alla mancata copertura della quota d’obbligo, si applicherà inoltre una procedura di diffida (ex art. 13 d.lgs. 23/2004, n. 124) che prevede, in relazione alla quota d’obbligo non coperta, la presentazione agli uffici competenti della richiesta di assunzione o la stipulazione del contratto di lavoro con la persona con disabilità avviata dagli uffici.