FONDIMPRESA FORMAZIONE: Avviso 3/2021

Con l’Avviso 3/2021 Fondimpresa ha stanziato 15 milioni di euro per la realizzazione di piani formativi aziendali o interaziendali rivolti ai lavoratori delle PMI aderenti di minori dimensioni, finalizzati allo sviluppo delle competenze.

L’azienda potrà presentare domanda dalle ore 9:00 del 1 marzo 2022 fino alle ore 13:00 del 20 maggio 2022 (ma consigliamo di attivarvi subito).

Il contributo aggiuntivo è concesso per un importo compreso tra 1.500,00 e 10.000,00 euro per azienda. 

Per poter usufruire di questa opportunità è essenziale che l’azienda abbia effettuato le procedure di registrazione che le consentono di controllare online il proprio conto.

CHI PUO’ USUFRUIRNE

Piccole e medie Imprese aderenti a Fondimpresa , anche in forma associata, che non abbiano partecipato all’Avviso 2/2019.

ATTIVITÀ AGEVOLABILI

Il piano formativo può essere aziendale o interaziendale e può riguardare tutte le tematiche formative, comprese le attività formative obbligatorie (esempio: sicurezza sul lavoro – nel limite del 20%), ad esclusione di ore di formazione che comportano lo svolgimento di attività produttive.

I piani devono prevedere almeno 5 lavoratori coinvolti per un minimo di 12 ore di formazione pro capite in una o più azioni formative valide. In caso di piano interaziendale, ciascuna impresa aderente deve assicurare la partecipazione di almeno un lavoratore per un minimo di 12 ore di formazione, concorrendo insieme alle altre aziende partecipanti al raggiungimento del requisito minimo complessivo del Piano.

Il Piano Interaziendale può prevedere la partecipazione massima di 20 aziende. Nell’ambito del presente Avviso, ciascuna azienda aderente, in possesso di tutti i suddetti requisiti, può ricevere il contributo aggiuntivo di Fondimpresa per un solo Piano formativo, salvo che il Piano presentato in precedenza non sia stato annullato.

SPESE AMMISSIBILI

La partecipazione è riservata ai lavoratori dipendenti delle imprese aderenti per i quali esista l’obbligo del versamento del contributo integrativo di cui all’art. 25 della legge n. 845/1978 e s.m., compresi i lavoratori in cassa integrazione e gli apprendisti, per attività formative diverse dalla formazione obbligatoria prevista dal loro contratto (salvo il limite del 20% di cui sopra).

E’ in ogni caso escluso l’utilizzo nel Piano dei voucher formativi, ossia la partecipazione dei lavoratori a corsi a catalogo, anche se realizzati presso l’azienda titolare del Piano, o comunque a corsi formazione svolti da enti esterni che prevedono il pagamento di una quota di iscrizione.

I costi ammissibili a finanziamento in relazione al Piano formativo vengono determinati, sia a preventivo che a consuntivo, applicando i seguenti costi reali sostenuti nell’ambito delle voci di spesa del piano rispettando i limiti previsti dal piano.

CRITERI DI SELEZIONE

L’istruttoria viene effettuata secondo l’ordine cronologico di presentazione dei Piani. Le imprese devono allegare alla domanda l’accordo sindacale di condivisione del Piano formativo tra le parti sociali stipulato, prima della data di presentazione del Piano, ad uno o più livelli, aziendale, territoriale, di categoria, nel rispetto del “Protocollo d’Intesa”.

Le imprese aderenti devono verificare la presenza di un saldo attivo sul proprio Conto Formazione presso Fondimpresa.

Siamo a disposizione per ulteriori informazioni.

SIRIA srl