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Scadenza contributo annuale SISTRI

Sulla base di quanto stabilito nell’allegato II al d.m. 17 dicembre 2010, le aziende già iscritte a SISTRI (*) nel corso del 2010, devono versare il contributo SISTRI per l’anno 2011 entro il prossimo 31 gennaio [L’art. 4, comma 3, del d.m. 17 dicembre 2009, stabilisce che “il contributo si riferisce all’anno solare di competenza indipendentemente dal periodo di effettiva fruizione del servizio]

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NOTIZIA DELL'ULTIMO MINUTO:
il Ministero dell’ambiente ha comunicato che è in fase di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale
un nuovo decreto ministeriale nel quale viene previsto, tra l'altro, il rinvio del termine relativo al
pagamento dei contributi SISTRI dal 31 gennaio al 30 aprile 2011
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Modalità di calcolo del contributo
Il contributo va calcolato per ogni unità locale (o unità operativa in cui è stata suddivisa l’unità locale) sulla base delle categorie di iscrizione indicate per ciascuna unità locale, secondo quanto stabilito nell’Allegato II al d.m. 17 dicembre 2009 e, salvo variazioni della “consistenza aziendale” (numero degli addetti per i produttori/detentori, quantità di rifiuti trattati nel 2010 per gli smaltitori/recuperatori, numero di mezzi per i trasportatori), l’ammontare del contributo è il medesimo del 2010. Per una verifica delle quote da versare alleghiamo il prospetto riassuntivo degli importi del contributo.

Versamento del contributo

Il pagamento del contributo può essere effettuato:

    • con un unico pagamento comprendente l’importo complessivo dei contributi dovuti per tutte le unità locali iscritte per l’anno 2011. Il versamento deve essere unico per la categoria dei trasportatori i cui contributi vanno calcolati sommando quelli dovuti per la sede legale (e per le eventuali sedi operative per cui è richiesto il dispositivo USB) con quelli dovuti per i veicoli a motore adibiti al trasporto di rifiuti;

    oppure

    • con più pagamenti distinti per ciascuna unità locale.

Il pagamento può essere effettuato:

    • presso qualsiasi ufficio postale, mediante versamento dell’importo dovuto sul conto corrente postale n. 2595427, intestato alla Tesoreria di Roma, Succursale Min. Ambiente, SISTRI d.m. 17 dicembre 2009 – Min. Amb. DG Tut.Ter., via C. Colombo, 44 – 00147 Roma.;
    • presso gli sportelli del proprio istituto di credito, mediante bonifico bancario alle coordinate IBAN IT56L0760103200000002595427 con beneficiario Tesoreria di Roma, Succ.le Min. Ambiente SISTRI – d.m. 17.12.2009 – Min. Ambiente DG Tut. Ter., via C. Colombo, 44 00147 Roma – codice fiscale 97222270585.

Nella causale di versamento occorrerà indicare:
– contributo SISTRI/anno 2011;
– il codice fiscale dell’impresa o dell’ente;
– il numero di pratica comunicato dal SISTRI, al momento dell’iscrizione.

ATTENZIONE!
Dopo aver effettuato il pagamento dei contributi dovuti per il 2011, l’impresa dovrà comunicare al SISTRI, via fax al numero verde 800 05 08 63 o via e-mail, all’indirizzo contributo@sistri.it, i seguenti estremi di pagamento:

    • numero della quietanza di pagamento rilasciata dalla Tesoreria presso la quale è stato effettuato il pagamento, ovvero il numero VCC-VCY della ricevuta del bollettino postale, ovvero il numero del “Codice Riferimento Operazione” (CRO) del bonifico bancario;

• l’importo del versamento;
• il numero di pratica a cui si riferisce il versamento.

 Note
(*) Ricordiamo che, ai sensi dell’art. 1 del d.m. 17 dicembre 2009, le imprese e gli enti obbligate all’iscrizione ed all’utilizzo di SISTRI sono quelli che:

    • producono rifiuti pericolosi e/o
    • producono rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali o artigianali (o costituiti da fanghi da depurazione di acque o da abbattimento di emissioni) e che occupano più di dieci dipendenti e/o
    • trasportano in conto proprio i rifiuti pericolosi che producono (anche in quantitativi non superiori a 30 litri o 30 chili al giorno);
    • effettuano a titolo professionale attività di raccolta e di trasporto di rifiuti;
    • svolgono operazioni di recupero e di smaltimento dei rifiuti, compresi gli impianti che effettuano recupero/smaltimento di rifiuti urbani;
    • i commercianti e gli intermediari di rifiuti senza detenzione;
    • i terminalisti concessionari dell’area portuale;
    • le imprese portuali cui sono affidati i rifiuti in attesa dell’imbarco o allo sbarco;
    • i responsabili degli uffici di gestione merci e gli operatori logistici presso le stazioni ferroviarie, gli interporti, gli impianti di terminalizzazione e gli scali merci;
    • i raccomandatari marittimi delegati dall’armatore o dal noleggiatore di navi che trasportano rifiuti.

ALLEGATO: tabella contributi SISTRI