Drenaggio Linfatico Manuale
Il sistema linfatico è accessorio al sistema venoso ed è deputato alla rimozione del liquido interstiziale. Il 10-15% del liquido pompato in periferia dal cuore ritorna al circolo sanguigno attraverso le vie linfatiche.
Una alterazione patologica del ritorno linfatico è alla base di una condizione definita “linfedema”.
I meccanismi che esitano in un accumulo di liquido nei tessuti sono molteplici: alterazione della permeabilità capillare (ad es. per un processo infiammatorio in atto), aumento della pressione idrostatica (ad es. per scompenso cardiaco), diminuzione della pressione oncotica (ad es. per ipoprotidemia su base alimentare, epatica o renale), insufficienza linfatica secondaria (ad es. per lesioni dei linfonodi o delle vie linfatiche), insufficienza linfatica primaria.
I sintomi sono: gonfiore, sensazione di “pelle tesa” e di “durezza”, sensazione di pesantezza, dolore, talvolta formicolio.
Completato il percorso diagnostico adeguato al caso si procede con una classificazione del linfedema, che può presentarsi come non improntabile (segno della fovea assente), improntabile (segno della fovea presente), leggermente infiltrato, infiltrato, fibroso, sclerotico. E’ importante infatti ricordare che il linfedema contiene fibrinogeno, una sostanza presente nel plasma sanguigno, che può precipitare in fibrina e rendere l’accumulo liquido più o meno fibroso, pertanto più o meno difficoltoso da trattare.
Il trattamento elettivo è il Drenaggio Linfatico Manuale (o Linfodrenaggio), che consiste in una sequenza codificata di manovre manuali, caratterizzate da pressione lieve, assenza di frizione, ritmo lento e costante, direzione della sollecitazione disto-prossimale.
Si trattano linfedemi primitivi degli arti, linfedemi secondari degli arti post intervento di linfoadenectomia, edemi conseguenti a chirurgia plastica ed estetica, edemi di natura non settica (es. artrite reumatoide, cellulite, ecc.) o secondari a malattie della pelle non infettive, edemi post gesso o post amputazione, edemi da decubito e allettamento, da gravidanza, da insufficienza venosa.